I Musei Capitolini, i suoi sotterranei e la mostra temporanea (Pinacoteca Civica ‘Francesco Podesti’ di Ancona).
Nuovo!
In questo autentico viaggio all’interno dei Musei Capitolini partiremo dal Palazzo dei Conservatori dove è allestita la sua Pinacoteca. Già ricca dei dipinti di Caravaggio, di Veronese, Rubens, Reni, in questi mesi gode della presenza di una selezione di grandi opere provenienti dalla Pinacoteca Civica ‘Francesco Podesti’ di Ancona.
In via del tutto eccezionale è ospitata la maestosa Pala Gozzi (1520), capolavoro assoluto di Tiziano insieme ad altre 5 celebri capolavori di Olivuccio di Ciccarello, Carlo Crivelli, Lorenzo Lotto e Guercino tutti di carattere religioso
Questo spaccato del meglio della produzione pittorica marchigiana e veneta, va ad aggiungersi, (fatto salvo per le opere dei “primitivi” Olivuccio di Ceccarello, importantissimo autore di tardo Trecento ed inizio Quattrocento attivo ad Ancona anche nei primi decenni del XV secolo, e Carlo Crivelli) ai capolavori degli stessi autori facenti parte della collezione permanentedei capitolini: parliamo di Tiziano, Lorenzo Lotto e Guercino. Per quest’ultimo, veneziano di nascita, la città dorica resta una tappa obbligata per la comprensione del suo percorso artistico nelle Marche.
Con questa visita intendiamo, innanzitutto, tracciare quindi un percorso d’eccellenza pittorica italiana tra i Secoli XIV° e XVII°.
Passeremo poi a dare uno sguardo ad un’opera nella Sala degli Arazzi per la prima volta in esposizione: si tratta del ritratto di Agrippa Postumo, giovane erede di Augusto designato alla successione imperiale e vittima delle lotte di potere, che dialoga idealmente con altri due ritratti di Agrippa: uno proveniente dalle Gallerie degli Uffizi di Firenze e un altro dalle Collezioni Capitoline. La mostra riunisce per la prima volta questi tre capolavori marmorei.
Un tuffo poi nei sotterranai del Campidoglio dove si trovava il cuore amministrativo della Roma Antica, il cuore della macchina-stato di Roma, che conserva le tavole bronzee delle leggi e degli atti ufficiali. In una sorprendente esplosione stratigrafica, si conservano ancora le tracce delle fasi più salienti che hanno portato all’erezione del Palazzo Senatorio, ancora oggi luogo destinato all’amministrazione della città.
Il tour terminerà con lo splendido affaccio sul Foro Romano dalle arcate del corridoio del Tabularium da cui accederemo passando proprio nel passaggio sotterraneo che unisce i due palazzi capitolini.