Trastevere Medievale: visita speciale alla casa di S. Francesca Romana

Il tour della Trastevere nascosta consentirà ai partecipanti di immergersi in un’atmosfera insolita e poco conosciuta, quella medioevale e di visitare, tramite uno speciale permesso, la casa di S. Francesca Romana patrona di Roma che vi abitò da sposata e negli ultimi tempi della sua vita. Accederemo a luoghi non aperti al pubblico come il quadriportico esterno, un caratteristico cortile medievale all’interno dell’abitazione, la Sala S. Francesca, la Sala del Crocifisso e la Cappella Maria Rifugio dei Peccatori.
Questo tour ci vedrà esplorare anche piccoli vicoli e palazzi una volta roccaforti di importanti famiglie nobiliari romane, proprio in quel Rione Trastevere che spesso identifichiamo solo con alcuni e conosciuti luoghi iconici.
Il luogo dell’appuntamento sarà a Piazza S. Francesco a Ripa, dove sorge la chiesa omonima, che si riferisce a S. Francesco di Assisi. Fu costruita sul luogo di un ospizio dove S. Francesco si fermò durante il suo primo viaggio a Roma, nel 1209.
Sempre a Via dei Vascellari, troviamo Sant’Andrea de Scaphis, la chiesa sconsacrata di Trastevere che da qualche anno è diventata l’avamposto in Italia del grande gallerista di origini britanniche Gavin Brown e che ospita un’opera “segreta” di Jannis Kounellis.
Nella Piazza Santa Cecilia, esiste un edificio della seconda metà del XIII secolo che fu proprietà dell’Ordine degli Umiliati, confraternita di ambo i sessi dedita alla povertà, testimonia un raro esempio di casa medievale ben conservata.
Proseguiremo alla scoperta delle vestigia dell’unica Sinagoga rimasta a Trastevere risalente all’anno 1.000 d.c, in Vicolo dell’Atleta, dove all’interno dell’edificio ci sono resti della raccolta d’ acqua di «mikve», ovvero un bagno rituale. Il nostro tour continuerà sotto un Arco del XIV secolo, narrando le vicissitudini di S. Cecilia, sulla cui casa di età romana venne eretta l’attuale basilica, e di Santa Francesca Romana che qui aveva la sua casa natale.
Attraverseremo una varietà di stratificazioni architettoniche partendo dall’antica “insula” della famiglia Pierleoni per arrivare a largo San Benedetto in Piscinula dove San Benedetto avrebbe risieduto durante il suo soggiorno romano intorno al 470, proprio quando ricevette la visione della Vergine che gli comandava di formare un ordine. La Chiesa ha il campanile più piccolo di Roma con la campana più antica funzionante, risalente al 1069.
Finiremo al Ponte Cestio, su quel lembo di terra che collega la “Trastevere Medievale” all’Isola Tiberina.

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