Dentro il Fontanone del Gianicolo (apertura esclusiva): la mostra dell’Acqua Paola, il piccolo giardino ed il panorama sulla Città Eterna
Sabato 30 maggio 2026, appuntamento ore 15:00 in via Garibaldi n.30, alle spalle del fontanone (zona Gianicolo)
A voi che vi siete soffermati solo su ciò che è il magnifico “Lato A” del Fontanone del Gianicolo vi sarete chiesti sicuramente cosa si cela alle sue spalle. Con un permesso speciale, Roma Nascosta, darà risposta a questa domanda non dimenticando di porre evidenza sulla bellezza di questa opera d’arte e sul panorama di Roma che si gode percorrendo una scalinata all’interno del giardino retrostante.
Realizzata tra il 1610 e il 1614 dagli architetti Giovanni Fontana, Flaminio Ponzio e dallo scultore Ippolito Buzio come mostra terminale dell’Acquedotto Traiano-Paolo (da qui la Mostra dell’Acqua Paola), per volere di papa Paolo V Borghese (1605-1621), i cui emblemi (drago e aquila) ricorrono in più punti sul monumento.
Disegnata sul modello dell’antico arco trionfale, la fontana è costituita da cinque grandi arcate fiancheggiate da colonne e un ampio attico con l’iscrizione dedicatoria. Per la parte decorativa rientrano materiali provenienti dall’Antica Roma: furono difatti utilizzati marmi di spoglio bianchi e policromi, provenienti dal Foro Romano e dal Tempio di Minerva al Foro di Nerva, mentre le colonne, in granito rosso e grigio, appartenevano all’antica basilica costantiniana di San Pietro.
Alla fine del ‘600 l’architetto Carlo Fontana ne modificò il prospetto, conferendo alla fontana la sua forma attuale: un monumentale bacino marmoreo sostituì le cinque vasche di raccolta.
Danneggiata dai cannoni francesi durante la breve Repubblica Romana del 1849, la fontana subì un primo restauro nel 1859 e successivamente nel 1934 e negli anni Cinquanta e ad inizio anni 2000. Al 2019 risalgono gli ultimi lavori (che hanno interessato anche la parte idrica ed elettrica) restituendo al suo massimo splendore questo luogo che non fa solo sgorgare cascate di acqua ma è anche simbolo di vita e rinascita.
Due curiosità:
dal 1901 agli anni ‘30 l’acqua del Fontanone alimentò la prima centrale idroelettrica di Roma e la grande, e bellissima, epigrafe dell’attico contiene un errore: viene infatti citato il restauro dell’acquedotto alsietino mentre in realtà, come abbiamo visto, ad essere ripristinata fu l’antica aqua traiana.
Ma veniamo ora al Lato B dell’opera. Alle spalle della fontana si estendeva nel Seicento un grande giardino che Papa Alessandro VII Chigi aveva destinato ad Orto Botanico, trasferito successivamente nell’attuale sede di Villa Corsini alla Lungara a partire dal 1883. A ricordo di tale sistemazione rimane il piccolo giardino sul retro del monumento, al quale si accede attraverso una scalinata che noi percorreremo e da dove si può godere una magnifica vista panoramica della città
Sopra il portale di ingresso in bugnato di travertino è collocata una lapide recante la scritta I castello di divisione, che indica il punto di distribuzione dell’acquedotto Traiano-Paolo alle varie utenze della città. Di tali castelli di divisione se ne contano cinque in questa zona ed infatti il secondo castello è collocato proprio a sinistra della scala di accesso al giardino, come indica la lapide sopra la porta.
Una volta entrati, sulla destra è collocata una fontana a ninfeo , in cui compaiono i simboli araldici dell’aquila e dei draghi di Paolo V, mentre lo stemma di coronamento con le tre pignatte in campo risale al pontificato di Innocenzo XII Pignatelli (1691-1700).
Sulla sinistra si estende un loggiato al cui interno è stata murata una serie di stemmi papali e di iscrizioni marmoree.
In questo spazio sono inoltre presenti numerose colonne marmoree e di granito, capitelli, un sarcofago ed elementi lapidei.
La prenotazione tramite il modulo online sottostante è obbligatoria.
TIPOLOGIE DI PREZZO
Il pagamento avviene direttamente il giorno della visita. Include: visita guidata, auricolari, accesso al sito con prenotazione ad orario
Importante: per chi NON è residente nel Comune o Area Metropolitana di Roma o non ha la MIC occorrerà acquistare il biglietto di 4 euro il giorno della visita, da aggiungere al costo della visita guidata.
Intero: 20 euro
Convenzioni (selezionala dal menù a tendina: MIC, biblio card, ecc): : 18 euro
Agevolazioni gruppo:
Prenotazioni con minimo 3 partecipanti: 18 euro
Prenotazioni con minimo 5 partecipanti: 17 euro
Coupon: gratis
Agevolazioni famiglie
Under 18: 15 euro
Bambini 6-13 anni: 14 euro
NOTE
Il pagamento avviene direttamente il giorno della visita.
Importante: per chi NON è residente nel Comune o Area Metropolitana di Roma o non ha la MIC occorre acquistare il giorno della visita il biglietto di ingresso per un totale di 4 euro da aggiungere al costo della visita guidata.
La prenotazione alle visite guidate è obbligatoria, tramite il modulo sottostante.
Si consigliano scarpe comode.
Informazioni percorso
Numero limitato
max 24 persone
Data
Sabato 30 maggio, appuntamento ore 15:00
Luogo di appuntamento
Appuntamento ore 15:00 a via Garibaldi n.30, alle spalle del fontanone, zona Gianicolo.
Clicca qui per aprire Google Maps
Informazioni per raggiungere il luogo dell’appuntamento con i mezzi pubblici:
Tram 8 (raggiungibile scendendo verso Trastevere)
Autobus: 115 ,44, 75 ,870
Orario percorso
15.15-16:45